FAQs

I palloncini sono fatti di plastica?

I palloncini non sono fatti di plastica, ma di lattice di gomma naturale al 100%, un materiale scientificamente riconosciuto come biodegradabile. Dichiarazioni di EBPC:

“I palloncini di lattice di gomma naturale vengono smaltiti nello stesso tempo impiegato da una foglia di quercia per essere smaltita nell’ambiente. Ulteriori prove hanno dimostrato che sono biodegradabili al 90% circa in 2 anni, con una velocità superiore a quella di alcuni materiali naturali, come ad esempio la fibra di legno. Le prove sono state effettuate da un laboratorio indipendente su palloncini presi direttamente dalla confezione che non sono mai stati gonfiati o esposti alle radiazioni UV, vale a dire mai soggetti agli agenti atmosferici.”

Dato che la comunità globale sta lavorando per ridurre i rifiuti di plastica, i palloncini vengono spesso inseriti nel dibattito, nonostante non siano assolutamente fatti di plastica. Noi di Gemar facciamo moltissima attenzione a scegliere in maniera responsabile i materiali che utilizziamo per fabbricare prodotti etici, di grande qualità.

I palloncini sono un prodotto che viene comunemente buttato via tra i rifiuti?

I fatti riportati dal DEFRA dopo uno studio sui rifiuti delle spiagge del Regno Unito affermano che solo lo 0,5% percento dei rifiuti era costituito da palloncini. Anche se supportiamo le campagne informative e le azioni continue per ridurre ulteriormente questo fenomeno, è importante considerare l’impatto dei rifiuti di palloncini rispetto agli altri prodotti che vengono comunemente buttati via, come gli imballi dei fast food e le bottiglie di plastica.

Il rilascio di palloncini in cielo è pericoloso per l’ambiente?

Non incoraggiamo il rilascio di palloncini in cielo. Al contrario, raccomandiamo sempre di far scoppiare i palloncini e buttarli via tra i rifiuti per garantire lo smaltimento sicuro e responsabile di ogni singolo palloncino. Tuttavia, è importante riconoscere che il rischio per gli animali causato dalla caduta dei palloncini non è così alto come viene descritto da alcuni. Sulla base di prove fattuali, il DEFRA (il Dipartimento per l’Ambiente, gli Alimenti e gli Ambienti Rurali del Regno Unito) ha condotto una ricerca nel 2011 che ha accertato solo 6 morti di animali dovute ai palloncini. La ricerca parte dal 1885. I livelli così bassi sono dovuti al comportamento dei palloncini nell’atmosfera, quando il lattice si rompe e i frammenti di piccole dimensioni che ritornano sulla terra vengono smaltiti nello stesso tempo che una foglia di quercia impiega a essere smaltita nell’ambiente.

L’industria dei palloncini contribuisce alla scarsità di elio?

Esiste una scarsità di elio, ma l’industria dei palloncini non è responsabile. L’elio nella forma più compreantibioticos.com pura è utilizzato come refrigerante nei macchinari per uso medico, come ad esempio i macchinari per la risonanza magnetica, e nel trattamento del cancro. L’elio viene usato anche per gli acceleratori (LHC) e i magneti superconduttori (tra le altre cose).

Il valore e la disponibilità limitata dell’elio puro ha portato alcune persone a pensare che l’uso dell’elio in qualcosa di così ‘frivolo’ come i palloncini sia uno spreco. La cosa importante da capire è che il gas dei palloncini è un prodotto completamente diverso dall’elio usato nelle apparecchiature mediche. Ha una concentrazione più bassa di elio (inferiore al 98%) e non ha una purezza tale da essere utilizzato per altre funzioni. Inoltre, il gas dei palloncini è un prodotto derivato che viene miscelato con l’aria quando le bombole vengono riempite. Se non fosse venduto ai fabbricanti di palloncini, andrebbe perso.